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Opzione donna 2024: nuovi requisiti e come fare domanda

di Alessandra Caraffa - 14/11/2023

Opzione Donna

La Manovra finanziaria 2024 dovrà essere approvata entro il 31 dicembre 2023: accompagnata da una vasta produzione di bozze non ufficiali e da diverse conferenze stampa, la nuova Legge di Bilancio sembra destinata a subire ancora qualche modifica da qui alla fine dell’anno.

Secondo le ultime news Opzione Donna è confermata anche per il 2024, nella versione ristretta e con dei requisiti di età ancora più rigidi. Le stime fornite dallo stesso Governo sono piuttosto chiare in merito alla platea di lavoratrici interessate: la pensione anticipata con Opzione Donna nel 2024 coprirà appena 2.200 uscite dal lavoro. 

Opzione Donna: le ultimissime notizie sulla Riforma Pensioni

Le ultime notizie in materia di Riforma Pensioni 2024 lasciano intendere che la Legge di Bilancio, allo studio in Senato, verrà modificata in alcune sue parti, forse tramite un unico maxiemendamento. Si parla soprattutto della possibilità che il Governo decida di fare un passo indietro sulla stretta agli assegni pensionistici dei dipendenti pubblici, come richiesto a gran voce dai Sindacati. 

Un’altra novità in materia di pensioni riguarda il meccanismo Quota 103, che permette di accedere al pensionamento anticipato con 63 anni di età e 41 di contributi rinunciando a parte dell’assegno. La misura non sarà sostituita da Quota 104 come inizialmente dichiarato, ma ci saranno importanti modifiche sui calcoli dell’assegno, che secondo la Cgil si abbasserà fino al 17%

Quanto a Opzione Donna le ultime novità risalgono alla fine di ottobre: la misura è prorogata nel 2024, ma con le stesse restrizioni dello scorso anno e con requisiti d’età ancora più rigidi.

Opzione Donna 2024: i nuovi requisiti di età e contributivi

Quando venne introdotta, nel 2004, Opzione Donna permetteva alle donne lavoratrici dipendenti di andare in pensione con 35 anni di contributi e 57 anni di età, a condizione che optassero per il sistema di calcolo contributivo integrale.

La prima novità del 2024 è rappresentata dai nuovi requisiti in materia di età anagrafica: si potrà richiedere il pensionamento anticipato con Opzione Donna a partire dai 61 anni di età

Le donne che hanno figli possono usufruire di una riduzione da uno a due anni: per chi ha un figlio il limite d’età è fissato a 60 anni, per le donne che ne hanno di più a 59 anni. La possibilità di uscire dal lavoro con Opzione Donna a 58 anni, come avveniva fino all’anno scorso (almeno per le donne con più di due figli), non è più contemplata.

Per quanto riguarda i contributi i requisiti invece non cambiano: come negli anni passati, per accedere a Opzione Donna sono necessari 35 anni di contributi versati.

Opzione Donna 2024: chi ne ha diritto?

Per accedere a Opzione Donna nel 2024 non basterà aver maturato i requisiti anagrafici e contributivi: come nella Legge di Bilancio 2023, infatti, la misura è ristretta a una platea di lavoratrici che rispettano ulteriori requisiti specifici.

Possono accedere a Opzione Donna che donne lavoratrici che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • caregiver, cioè assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap ai sensi della Legge 104, oppure un parente di secondo grado convivente nel caso in cui i genitori, il coniuge o la persona unita civilmente del soggetto con handicap abbiano compiuto i 70 anni di età ovvero siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o deceduti o mancanti;
  • invalidità civile: possono accedere le donne lavoratrici che hanno una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%, accertata dalle competenti Commissioni;
  • licenziamento: la misura si applica alle lavoratrici licenziate o dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) per la gestione della crisi aziendale.

Pensione Opzione Donna 2024: come fare domanda

Se non saranno apportate ulteriori modifiche al capitolo della Manovra 2024 che riguarda Opzione Donna, il pensionamento anticipato potrà essere richiesto al termine della cosiddetta finestra mobile, cioè dopo 12 mesi dalla maturazione dei contributi (18 per le lavoratrici autonome).

La domanda va presentata all’INPS, secondo una delle seguenti modalità:

  • online sul portale dell’INPS, accessibile con credenziali SPID di 2° livello, CNS o CIE, selezionando il servizio “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” e seguendo la procedura per la richiesta del “Contributivo sperimentale lavoratrici”;
  • chiamando il contact center dell’INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • rivolgendosi a un ente di Patronato o a un intermediario dell’Istituto.

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