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Bonus 200 euro da Luglio: cos'è e qual è il Modulo per fare richiesta

di Alessandra Caraffa - 22/06/2022

Il Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50, anche noto come Decreto Aiuti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ormai da più di un mese: il testo, che comprende ben 59 articoli, istituisce una lunga serie di misure urgenti destinate al mercato dell’energia, alle imprese e ai cittadini italiani.

L’articolo 31 del Decreto Aiuti, in particolare, prevede l’erogazione di un Bonus una tantum che riguarderà più della metà degli italiani. Ecco a chi spetta il nuovo Bonus 200 euro e con quali misure è compatibile.

Cos’è il Bonus 200 euro

Il Bonus 200 euro è stato istituito dal Governo per far fronte agli importanti rincari che hanno interessato le bollette e altre spese che gravano sulle famiglie italiane. Si tratta di un contributo che verrà erogato una tantum, e cioè esclusivamente in questa circostanza, a lavoratori e pensionati residenti in Italia.

La misura si rivolge ai cittadini che percepiscono un reddito inferiore ai 35.000 euro lordi, e si stima che coinvolga una platea di 31,5 milioni di italiani, tra lavoratori e pensionati: 13,7 milioni di lavoratori dipendenti e 13,7 milioni di pensionati riceveranno l’aiuto in automatico in busta paga e negli assegni dell’INPS. 

Le altre categorie beneficiarie del Bonus del Decreto Aiuti dovranno fare domanda all’INPS, mentre ancora non è chiaro il destino dei lavoratori autonomi, per cui è già stato istituito un fondo ad hoc da 500 milioni e verrà varato nei prossimi un apposito decreto dal Ministero del Lavoro.

Il Bonus 200 euro Inps è stato finanziato interamente con la tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche, e non riguarda soltanto i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e i pensionati. La platea della misura comprende anche 750.000 lavoratori domestici, oltre 500.000 lavoratori stagionali o con contratti atipici o intermittenti e più di un milione di disoccupati. 

Bonus 200 euro: a chi spetta

Il Bonus 200 euro è una misura che verrà erogata in base al reddito, che non deve superare i 35 mila euro: dal calcolo vanno esclusi i redditi della casa di abitazione, gli assegni al nucleo familiare ed eventuali TFR o competenze arretrate.

La misura non spetta soltanto ai lavoratori dipendenti e ai titolari di trattamento pensionistico: tra i destinatari della misura ci sono 1,1 milione di disoccupati e 900.000 percettori del reddito di cittadinanza, oltre che i titolari di assegno sociale o pensione d’invalidità civile.

Si tratta di un bonus compatibile con la gran parte delle misure in sostegno della famiglia, dei lavoratori e dei disoccupati: si accede al Bonus 200 euro, per esempio, anche se si percepiscono la NASpI o la pensione sociale.

Le modalità di erogazione, però, cambiano in base alla categoria di appartenenza: lavoratori dipendenti e pensionati che soddisfano i requisiti reddituali riceveranno il bonus direttamente nella busta paga di luglio 2022, come anche i disoccupati cui spetta l’assegno di disoccupazione nel mese di giugno. 

Tutti gli altri beneficiari dovranno fare apposita richiesta all’INPS oppure presso gli uffici di Patronato, come è il caso di lavoratori domestici, colf e badanti.

Bonus 200 euro: disoccupati e lavoratori occasionali

Come specificato nell’articolo 32 del DL 17 maggio 2022 n. 50, è riconosciuta dall’INPS un’indennità una tantum di 200 euro a tutti coloro che hanno percepito nel mese di giugno 2022 le prestazioni di indennità di disoccupazione (anche DIS-COLL), e per tutti i percettori di indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021.

I disoccupati non dovranno quindi presentare alcuna richiesta: l’accredito avverrà in via automatica con l’assegno del mese di luglio.

I titolari di rapporti di lavoro co.co.co. i cui contratti di lavoro risultano attivi alla data dell’entrata in vigore del Decreto, dovranno invece presentare una richiesta all’INPS, come pure i lavoratori stagionali e gli operatori del settore turistico che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1 gennaio 2019 e il 25 maggio 2021.

I lavoratori a tempo determinato, intermittenti o iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo possono accedere al Bonus 200 euro se nel 2021 hanno rispettivamente svolto la prestazione per almeno 50 giornate o abbiano almeno 50 contributi giornalieri versati.

Il Bonus è destinato anche agli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA, iscritti alla gestione separata, il cui reddito 2021 derivante da suddetta attività sia di almeno 5.000 euro.

Bonus 200 euro e Reddito di Cittadinanza

Ai nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza la misura è corrisposta d’ufficio insieme alla rata di luglio 2022. L’indennità non viene però corrisposta ai nuclei familiari in cui è presente almeno un beneficiario titolare di un rapporto di lavoro che può richiedere il Bonus 2022 in qualità di lavoratore o pensionato.

L’erogazione quindi non sarà automatica: prima di procedere con il pagamento, l’Inps farà le verifiche del caso per escludere dalla platea dei beneficiari i nuclei in cui sono presenti dei componenti che hanno diritto al Bonus 200 euro da lavoratori oppure in quanto pensionati.

Bonus 200 euro per dipendenti privati: il Modulo per fare richiesta

Mentre alcune categorie di persone (tra cui, come detto sopra,i pensionati, i disoccupati, i dipendenti pubblici) riceveranno il bonus in automatico, senza dover fare nessuna richiesta, diversa è la situazione per i lavoratori dipendenti di aziende privateQuesti sono tenuti infatti a consegnare al proprio datore di lavoro un'autodichiarazione nella quale affermano di non percepire il reddito di cittadinanza o altri trattamenti pensionistici. Ad oggi non esiste un modulo ufficiale, tuttavia è stato elaborato dalla Fondazione studi dei Consulenti del lavoro un Fac-simile che è già possibile utilizzare per l'avvio della pratica. 

Nel modello, il dipendente dichiara sotto la propria responsabilità di:

  • non essere titolare delle prestazioni di cui all’articolo 32, commi 1 e 18 del decreto Aiuti (ovvero reddito cittadinanza, NASpI, pensione, ecc.)
  • aver beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% previsto dall’articolo 1, comma 121, della Legge n. 234 del 2021 nel primo quadrimestre 2022 per almeno una mensilità (eventuale per coloro che non risultavano in forza nel primo quadrimestre 2022)
  • non aver diritto (o comunque si impegna a non dichiarare ad altri datori di lavoro di averne diritto) ad ulteriori indennità di cui all’articolo 31 del D.L. n. 50/2022 in quanto consapevole che a ciascun avente diritto l’indennità spetta una sola volta

Per quanto riguarda le modalità, spetta ad ogni azienda indicare come presentare l'autocertificazione.

I lavoratori che faranno richiesta, purché rispettino i requisiti, si vedranno accreditare l'importo nella busta paga di luglio.

Vuoi scaricare il Modulo? Trovi il Fac-simile in allegato a questo articolo!

Decreto Aiuti: cos'è e a chi spetta il Bonus 200 euro
Modulo Autocertificazione Bonus 200 Euro


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