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Esenzione TARI 2022: a chi spetta e come fare domanda a Roma

di Alessandra Caraffa - 24/03/2022

Rifiuti TARI

La TARI è la tassa sui rifiuti introdotta dalla Legge di Stabilità del 2014 in sostituzione di TIA (Tariffa di igiene ambientale), TARSU (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) e TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi).

È soggetto al pagamento della TARI ogni cittadino che detiene, a qualunque titolo, locali o aree scoperte che possono produrre rifiuti urbani. Costituisce, insieme ad IMU e TASI, l’imposta unica comunale (IUC) istituita con l’articolo 1 della legge del 27 dicembre 2013, n. 147. 

A chi spetta l’esenzione TARI 2022?

Lo stesso articolo di legge - dal comma 656 al 658 - dispone delle riduzioni obbligatorie della tariffa TARI: innanzitutto, le tariffe devono assicurare una riduzione per le utenze domestiche che effettuano la raccolta differenziata. 

La TARI è inoltre dovuta nella misura massima del 20% in caso di interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti o di grave violazione della disciplina di riferimento, e nella misura massima del 40% nel caso in cui il locale si trovi in zone in cui non viene effettuata la raccolta.

È inoltre previsto che ogni Comune italiano possa deliberare ulteriori riduzioni ed esenzioni dal pagamento della tariffa sui rifiuti (TA.RI), in particolare nei casi seguenti:

  • se il locale ha un unico occupante;
  • se i locali (o aree scoperte), che siano abitazioni o meno, sono ad uso stagionale o comunque limitato e discontinuo;
  • se le abitazioni sono occupate da cittadini che vivono all’estero per almeno 6 mesi l’anno;
  • nel caso di fabbricati rurali ad uso abitativo.

Ogni Comune, con regolamento di cui all'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.446 , può inoltre deliberare ulteriori riduzioni ed esenzioni rivolte a proprietari degli immobili, o ai loro inquilini nel caso in cui questi ultimi siano legati da un contratto di affitto superiore a 6 mesi. I requisiti per l’esenzione dal pagamento della TARI, quindi, variano sensibilmente da Comune a Comune. 

TARI: l’esenzione a Roma

Nel caso di Roma, i requisiti per l’esenzione TARI 2022 sono i seguenti:

  • il locale per cui si richiede l’esenzione deve essere l’abitazione principale del richiedente;
  • il richiedente deve essere l’intestatario dell’utenza TARI
  • il richiedente non deve avere debiti relativi ai tributi TARI e TARES alla data del 31 Dicembre dell’anno precedente quello dell’esenzione;
  • il nucleo familiare del richiedente deve presentare un ISEE non superiore a 6.500,00 euro annui.

A partire dal 2021, l’esenzione TARI per reddito a Roma Capitale è una misura fissa: chi è risultato idoneo all’esenzione TARI per l’ISEE nel 2021, non deve presentare una nuova domanda per ottenere l’esenzione nel 2022. Ciò non vale per chi ha richiesto nel 2021 l’esenzione da Covid-19, che deve presentare una nuova domanda anche quest’anno.

Come fare richiesta per l’esenzione TARI a Roma

La domanda di esenzione TARI 2022 deve essere inviata entro il 31 Marzo dell’anno per cui si richiede la prestazione. Può essere inoltrata sia dal richiedente sia, tramite opportuna delega, da enti intermediari come CAF e patronati.

È necessario in ogni caso essere in possesso, entro il 31 Marzo, dell’attestazione ISEE in corso di validità. La certificazione ISEE può essere richiesta, in qualunque momento dell’anno:

Una volta che si hanno a disposizione l’ISEE o gli altri documenti volti a dimostrare il possesso dei requisiti, la domanda di esenzione TARI va inoltrata attraverso i servizi on line del Comune di Roma, accedendo alla sezione “Servizi Tributari” del portale.

 

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