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Calendario pagamenti INPS Ottobre 2026: Date e giorni di Accredito
di Adriano Fausto Cappello - 22/09/2026
Il mese di Ottobre 2026 rappresenta uno dei punti di svolta più strategici e complessi dell'autunno per quanto riguarda la liquidazione dei trattamenti previdenziali, dei sussidi assistenziali e delle misure di sostegno al reddito erogati dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS). Terminato l'assestamento di settembre, la macchina amministrativa e contabile dell'Istituto entra a pieno regime con un calendario pagamenti INPS fitto di appuntamenti decisivi per milioni di pensionati, famiglie, lavoratori in mobilità e nuclei beneficiari di aiuti economici.
Il mese di ottobre si distingue nel panorama previdenziale e fiscale per una serie di motivazioni cruciali. In primo luogo, i conguagli derivanti dal modello 730/2026 possono comparire nel cedolino della pensione in funzione della data di presentazione della dichiarazione, della ricezione del modello 730-4 e delle elaborazioni effettuate dall'INPS. Pertanto, anche a ottobre possono essere presenti rimborsi o trattenute fiscali, anche se non esiste una data unica valida per tutti i pensionati.
Per chi ha inviato il modello tardivamente o per i pensionati che hanno richiesto la rateizzazione del debito d'imposta, il cedolino di ottobre rappresenta la seconda o terza rata di conguaglio, condizionando significativamente l'importo netto percepito.
In secondo luogo, ottobre apre la stagione della pianificazione fiscale di fine anno e dei controlli sulle prestazioni collegate al reddito: per la Campagna RED 2023, relativa ai redditi 2022, il termine fissato dall'INPS per presentare la ricostituzione reddituale ed evitare la revoca delle prestazioni collegate al reddito era il 15 settembre 2026. A partire da ottobre possono quindi verificarsi gli effetti delle procedure di revoca e recupero previste dall'INPS per chi non ha regolarizzato la propria posizione.
Infine, ottobre si inserisce nel pieno della spesa autunnale delle famiglie, rendendo l'erogazione tempestiva di misure quali l'Assegno Unico e Universale (AUU) e l'Assegno di Inclusione (ADI) essenziale per la tenuta del bilancio familiare.
Per seguire costantemente l'esito dei mandati di pagamento e verificare gli importi in accredito, i cittadini hanno a disposizione gli strumenti telematici ufficiali dell'Istituto. Tramite le credenziali d'identità digitale come lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la CIE (Carta d'Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) è possibile accedere al proprio Fascicolo Previdenziale del Cittadino, controllare la validità del proprio indicatore ISEE 2026 e consultare i dettagli di ogni singola disposizione finanziaria.
Di seguito analizziamo nel dettaglio tutte le date ufficiali, i requisiti, i giorni di accredito e le modalità di verifica per ciascuna prestazione in erogazione ad ottobre 2026.
Indice dei contenuti
- Pensioni di ottobre 2026: Date pagamenti, accrediti e ritiro in contanti
- Assegno Unico ed Universale: pagamenti di ottobre 2026
- Assegno di Inclusione (ADI): le date di ricarica della Carta di Inclusione
- NASpI e DIS-COLL: quando arriva l'indennità di disoccupazione ad ottobre 2026
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
- Assegno per il Nucleo Familiare (ANF): erogazioni di ottobre 2026
- Carta Acquisti (Social Card)
- Altre Prestazioni INPS di Ottobre 2026
- Come controllare i pagamenti INPS ed accedere ai servizi online
Pensioni di ottobre 2026: Date pagamenti, accrediti e ritiro in contanti
L'erogazione dei trattamenti pensionistici di vecchiaia, anzianità, reversibilità e delle prestazioni di invalidità civile apre regolarmente il mese di ottobre 2026. Il primo giorno del mese, giovedì 1° ottobre 2026, è a tutti gli effetti una giornata feriale e un bancabile consolidato per tutti gli istituti di credito e per Poste Italiane.
Di conseguenza, per tutti i pensionati che riscuotono la pensione tramite accredito bancario o postale (conto corrente, libretto di risparmio o carta ricaricabile con IBAN come Postepay Evolution), la data di valuta e di effettiva disponibilità delle somme è fissata per giovedì 1° ottobre 2026. La disponibilità effettiva, comunque, può dipendere dalle modalità operative dell'intermediario.
Per coloro che invece continuano a ritirare l'assegno pensionistico in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane, si applica il consueto scaglionamento alfabetico predisposto per garantire un afflusso ordinato e in sicurezza. Si ricorda che il prelievo in contanti è consentito esclusivamente per importi netti inferiori alla soglia di 1.000 euro stabilita dalla legge antiriciclaggio.
Di seguito viene riportato il prospetto orientativo di turnazione per cognome valido negli uffici postali (ricordando che comunque è sempre opportuno verificare presso il proprio ufficio postale le modalità e gli eventuali giorni assegnati):
- Giovedì 1° ottobre 2026: Cognomi dalla lettera A alla B;
- Venerdì 2 ottobre 2026: Cognomi dalla lettera C alla D;
- Sabato 3 ottobre 2026 (solo mattina): Cognomi dalla lettera E alla K;
- Lunedì 5 ottobre 2026: Cognomi dalla lettera L alla O;
- Martedì 6 ottobre 2026: Cognomi dalla lettera P alla R;
- Mercoledì 7 ottobre 2026: Cognomi dalla lettera S alla Z.
Per conoscere preventivamente la composizione della propria pensione, l'importo lordo e netto e la presenza di eventuali trattenute, i beneficiari possono consultare la voce Cedolino della Pensione presente nell'area riservata del sito INPS, accessibile tramite autenticazione con identità digitale SPID, CIE o CNS.
Gli aumenti, i rimborsi 730 ed i conguagli previsti nel cedolino di ottobre
Il cedolino della pensione di ottobre 2026 può includere, oltre all'importo ordinario della pensione, eventuali rimborsi, trattenute e conguagli fiscali o previdenziali che riguardano la posizione individuale del pensionato.
Tra gli elementi che possono incidere sull'importo netto figurano i conguagli derivanti dal Modello 730/2026. I pensionati che hanno indicato l'INPS come sostituto d'imposta possono ricevere nel cedolino un eventuale rimborso fiscale oppure, in caso di imposta a debito, subire le relative trattenute. La presenza e la tempistica del conguaglio dipendono dalla data di presentazione della dichiarazione, dalla ricezione dei dati necessari da parte dell'INPS e dalle successive elaborazioni fiscali. Pertanto, non tutti i pensionati riceveranno necessariamente il rimborso o subiranno una trattenuta proprio nel cedolino di ottobre.
Anche gli eventuali importi a debito possono essere trattenuti secondo il piano di rateizzazione scelto in sede di dichiarazione dei redditi e in base alle modalità previste per i conguagli fiscali. Per conoscere l'importo effettivamente rimborsato o trattenuto è possibile consultare il cedolino della pensione e i servizi INPS dedicati all'assistenza fiscale.
Un'altra voce da considerare riguarda la Campagna RED 2023, relativa ai redditi dell'anno 2022. Per questa campagna, l'INPS aveva fissato al 15 settembre 2026 il termine per regolarizzare la posizione reddituale ed evitare la revoca delle prestazioni collegate al reddito. Per chi non ha provveduto entro tale termine, possono quindi essere applicati gli effetti delle procedure previste dall'Istituto, compresa la revoca delle prestazioni e il recupero delle somme eventualmente non spettanti.
Il cedolino consente inoltre di verificare altre componenti che possono modificare l'importo netto della pensione, comprese le trattenute fiscali, le addizionali IRPEF regionali e comunali e gli eventuali conguagli o ricalcoli effettuati dall'INPS.
Per verificare nel dettaglio tutte le voci che compongono l'importo della pensione di ottobre 2026, il pensionato può consultare il Cedolino della pensione e il proprio Fascicolo Previdenziale del Cittadino attraverso i servizi online dell'INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS.
Riscossione della pensione per anziani e soggetti impossibilitati: le opzioni disponibili
Per i cittadini d'età pari o superiore a 75 anni e per le persone non autosufficienti o con oggettive difficoltà fisiche a recarsi presso i locali di Poste Italiane per il prelievo in contanti, sono operative diverse tutele procedurali:
- Delega permanente a un soggetto terzo: Il pensionato può conferire delega formale a un familiare o persona di fiducia per la riscossione della pensione allo sportello. La delega può essere registrata presso gli uffici postali o notificata all'INPS mediante la modulistica presente sul portale istituzionale.
- Supporto dei Servizi Sociali e delle reti di assistenza comunali: Nei casi di isolamento o invalidità grave e assenza di un nucleo di supporto familiare, i Servizi Sociali del Comune e gli enti di assistenza del terzo settore affiancano il cittadino nella procedura di delega o nell'attivazione di strumenti di pagamento elettronici tracciabili e privi di rischi legati al trasporto del contante.
Assegno Unico ed Universale: pagamenti di ottobre 2026
L'Assegno Unico e Universale (AUU), istituito dal Decreto Legislativo n. 230/2021 a sostegno delle famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per figli con disabilità), segue la programmazione finanziaria concordata e comunicata dall'INPS.
Per il mese di Ottobre 2026, le erogazioni avverranno secondo due distinte finestre temporali:
- Pagamenti per nuclei senza variazioni: Per le famiglie la cui posizione risulta invariata rispetto alle mensilità precedenti per importo e composizione familiare, l'accredito verrà disposto nelle giornate di mercoledì 21 ottobre 2026 e giovedì 22 ottobre 2026.
- Nuove domande, variazioni ISEE e conguagli: Per le domande inoltrate nel mese di settembre 2026, per i nuclei che hanno aggiornato la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) o per le posizioni oggetto di ricalcolo a credito o a debito, la liquidazione avverrà nell'ultima settimana del mese, indicativamente tra il 26 e il 30 ottobre 2026.
Si ricorda che l'importo dell'Assegno Unico viene modulato sulla base del valore dell'ISEE 2026. Chi non presenta la DSU o presenta un ISEE superiore alle soglie massime riceverà l'importo minimo previsto dalla normativa.
I genitori possono seguire lo stato della pratica e la disposizione di accredito accedendo al servizio dedicato Assegno Unico e Universale sul portale INPS utilizzando lo SPID o la Carta d'Identità Elettronica.
Assegno di Inclusione (ADI): le date di ricarica della Carta di Inclusione
L'Assegno di Inclusione (ADI), la misura di contrasto alla povertà e di reinserimento sociale e lavorativo, prevede l'accredito mensile dei sussidi diretti sulla Carta di Inclusione rilasciata da Poste Italiane.
Per il mese di Ottobre 2026, il calendario ufficiale INPS prevede due distinte date di ricarica:
- Giovedì 15 ottobre 2026: Ricarica riservata alle prime erogazioni in favore dei richiedenti la cui domanda è stata accolta con istruttoria conclusa positivamente e contestuale sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) nel mese precedente, nonché per il versamento di eventuali quote arretrate.
- Martedì 27 ottobre 2026: Ricarica ordinaria delle mensilità successive per i nuclei familiari già beneficiari dell'ADI che continuano a mantenere i requisiti economici e patrimoniali previsti dalla norma (tra cui un valore ISEE in corso di validità non superiore a 10.140 euro).
Il mantenimento dell'Assegno di Inclusione è condizionato alla partecipazione attiva ai percorsi personalizzati definiti dai Servizi Sociali o dai Centri per l'Impiego. L'esito delle ricariche è verificabile all'interno del Fascicolo Previdenziale del Cittadino tramite credenziali SPID, CIE o CNS.
NASpI e DIS-COLL: quando arriva l'indennità di disoccupazione ad ottobre 2026
Le prestazioni a tutela della disoccupazione involontaria, quali la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) e la DIS-COLL (destinata ai collaboratori coordinati e continuativi), non dispongono di un'unica data fisso-mensile per la totalità degli assistiti sul territorio nazionale. La liquidazione della disoccupazione dipende dalla specifica data di presentazione della domanda, dalla maturazione del diritto e dai tempi tecnici di lavorazione delle singole sedi territoriali INPS.
In linea generale, per la mensilità riferita al lavoro svolto a settembre e pagata ad Ottobre 2026, i pagamenti si concentreranno tra il 7 ottobre e il 20 ottobre 2026:
- Percettori continuativi: Per chi percepisce l'indennità da diversi mesi, la disposizione di pagamento viene elaborata solitamente nei primi dieci giorni del mese, con disponibilità delle somme sul conto corrente tra il 7 e il 14 ottobre 2026.
- Nuove richieste e prime liquidazioni: Per chi ha inoltrato la richiesta di disoccupazione tra agosto e settembre, l'accredito della prima mensilità unitamente agli arretrati avverrà nella seconda metà del mese, indicativamente tra il 15 e il 23 ottobre 2026.
I beneficiari possono conoscere con esattezza il giorno di disponibilità della somma e l'importo calcolato accedendo al servizio Consultazione Pagamenti dentro la sezione MyINPS o nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino tramite SPID o CIE.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) rappresenta la misura indirizzata ai soggetti occupabili (di età compresa tra 18 e 59 anni) facenti parte di nuclei familiari privi dei requisiti per l'ADI o ad essi integrativa. Il beneficio prevede un'indennità economica di 500 euro al mese, riconosciuta a fronte della reale partecipazione a corsi di formazione, progetti utili alla collettività o iniziative di politica attiva del lavoro.
Per il mese di Ottobre 2026, il pagamento del sussidio da parte dell'INPS si articola secondo le seguenti finestre di elaborazione indicative:
- Dal 15 ottobre 2026: Pagamento rivolto a chi ha fatto maturare le condizioni d'accesso entro il mese precedente e per le prime erogazioni con percorsi formativi regolarmente confermati dalle agenzie competenti sul portale SIISL.
- Dal 26 ottobre 2026: Pagamento dedicato ai rinnovi mensili ed alle prosecuzioni delle attività formative svolte nel mese solare corrente.
La data effettiva di pagamento dipende, però, in ogni caso dall'elaborazione della posizione individuale e dall'effettiva partecipazione alle attività previste. Visto che il pagamento del SFL non è associato a un calendario nazionale fisso, gli esiti dell'elaborazione contabile e la verifica dell'effettivo invio del bonifico si possono consultare sul portale INPS autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS.
Assegno per il Nucleo Familiare (ANF): erogazioni di ottobre 2026
L'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) rimane in vigore esclusivamente per le categorie di lavoratori e destinatari non rientranti nella disciplina dell'Assegno Unico (ossia per nuclei familiari privi di figli a carico, costituiti da soli coniugi, fratelli, sorelle o nipoti).
Ad Ottobre 2026, le tempistiche di pagamento degli ANF variano a seconda della tipologia di lavoratore:
- Lavoratori dipendenti del settore privato: L'importo dell'ANF viene anticipato direttamente dal datore di lavoro all'interno della busta paga del mese di ottobre relative alle competenze del mese precedente.
- Pagamento diretto INPS (lavoratori dello spettacolo, agricoli, domestici, beneficiari di integrazioni salariali): La liquidazione avviene direttamente sul conto corrente o tramite bonifico domiciliato indicativamente nell'intervallo compreso tra lunedì 12 ottobre e mercoledì 21 ottobre 2026.
La verifica dell'accoglimento della domanda ANF e dell'ammontare liquidato è accessibile dal portale online INPS nella sezione dedicata.
Carta Acquisti (Social Card)
La Carta Acquisti (o Social Card) consiste in una carta di pagamento elettronica caricata con un contributo di 80 euro con cadenza bimestrale, riservata ai cittadini di età pari o superiore a 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore a 3 anni che soddisfano i requisiti di reddito e un ISEE rientrante nei limiti stabiliti dalla legge.
Per l'anno 2026, il mese di Ottobre coincide con l'avvio della quinta ricarica bimestrale dell'anno (riferita al bimestre Settembre-Ottobre 2026).
L'accredito dell'importo di 80 euro viene disposto da Poste Italiane su mandato INPS indicativamente tra martedì 6 ottobre e venerdì 16 ottobre 2026.
Come verificare il saldo della ricarica:
I titolari della Carta Acquisti possono verificare la disponibilità del saldo e l'accredito della ricarica con le seguenti modalità:
- Chiamando il numero verde gratuito 800.666.888 da rete fissa;
- Inviando un SMS gratuito di richiesta saldo dal numero registrato;
- Presso gli sportelli automatici Postamat tramite la Carta Acquisti e il relativo codice PIN.
Altre Prestazioni INPS di Ottobre 2026
Carta "Dedicata a te" 2026 (Bonus Spesa)
La misura una tantum destina un contributo economico straordinario alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità e carburanti. Ad Ottobre 2026, prosegue la distribuzione e il ritiro delle carte presso i canali di Poste Italiane per i soggetti inseriti nelle liste dei Comuni. Per conservare il beneficio, si raccomanda di effettuare il primo pagamento entro le scadenze operative stabilite dai decreti attuativi ministeriali per evitare il decadimento della carta.
Bonus Psicologo 2026
Per i cittadini ammessi alle graduatorie ufficiali per l'accesso al Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia, il mese di ottobre 2026 rappresenta un periodo pienamente operativo per l'utilizzo del codice univoco. Le sessioni svolte presso professionisti aderenti vengono rendicontate sulla piattaforma INPS e la liquidazione dei compensi ai professionisti avviene con i flussi di pagamento programmati durante il mese. Occorre, comunque, fare riferimento all'edizione del contributo e alla graduatoria individuale. I beneficiari ammessi utilizzano il codice univoco presso gli psicoterapeuti aderenti, mentre il contributo viene riconosciuto direttamente al professionista secondo le modalità previste dall'INPS.
Assegno di Maternità dei Comuni e dello Stato
L'Assegno di maternità concesso dai Comuni e pagato dall'INPS (destinato alle madri prive di copertura previdenziale o con trattamenti minimi) prosegue le proprie lavorazioni ad ottobre. I pagamenti per le istanze inoltrate tramite CAF e approvate dai Comuni nei mesi estivi giungono in erogazione sul conto corrente delle aventi diritto tra il 15 e il 28 ottobre 2026.
Come controllare i pagamenti INPS ed accedere ai servizi online
Per verificare in modo autonomo, sicuro e tempestivo qualsiasi pagamento, conguaglio o stato d'avanzamento delle domande presentate all'INPS nel mese di Ottobre 2026, il cittadino deve seguire una semplice procedura informatica:
- Collegarsi al portale internet ufficiale INPS;
- Accedere all'area riservata MyINPS utilizzando la propria identità digitale: SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- Digitare nel campo di ricerca la voce Fascicolo Previdenziale del Cittadino;
- Selezionare dal menu laterale la voce Prestazioni e successivamente fare clic su Pagamenti;
- Scegliere l'anno di riferimento (2026) e la prestazione di interesse (es. Pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI) per prendere visione della data di valuta, del canale d'accredito e del prospetto di calcolo dell'importo.
In alternativa, è possibile fruire dei medesimi servizi consultivi tramite l'app ufficiale INPS Mobile disponibile per dispositivi iOS e Android, o avvalendosi del supporto operativo fornito dagli enti di Patronato territoriali.
È, comunque, sempre consigliato verificare periodicamente i canali ufficiali dell'INPS per eventuali adeguamenti operativi o variazioni d'orario degli uffici periferici.