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Bonus 1000 Euro Stagionali: Chi ne ha Diritto e Come fare Richiesta

di Francesca Columbu - 09/07/2020

Bonus 1000 euro

Ci sono delle novità relative alle agevolazioni fiscali previste dal decreto-legge 19 maggio 2020 (o decreto Rilancio): la circolare dell’Inps n. 80 del 6 luglio 2020 ha infatti fornito le istruzioni ai lavoratori a cui è destinato il bonus di 1000 Euro. Nello specifico, queste indicazioni riguardano il bonus di maggio riservato ai professionisti, Co.co.co e lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e stabilimenti termali. Come vedremo, ciascuno di essi deve rispettare alcuni requisiti.

Chi ha diritto al bonus di 1000 euro?

  • Partita Iva

Il bonus da 1000 euro è destinato ai professionisti risultanti titolari di partita IVA alla data del 19 maggio 2020 (e quindi in seguito all’emanazione del Decreto Rilancio), che dimostrino di aver avuto una riduzione del reddito del 33%.

  • Co.co.co.

Ai Co.co.co, ai quali era stato riconosciuto a marzo e aprileil bonus di 600 euro, per ottenere i 1000 previsti per il mese di maggio devono necessariamente:

- aver cessato il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa nel periodo che va dal 24 febbraio al 19 maggio 2020

- non essere titolari di trattamento pensionistico diretto

- non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie

Il richiedente, nel momento in cui fa la domanda, deve autocertificare all’INPS il possesso dei requisiti. Per verificare che le dichiarazioni fatte siano veritiere, l’INPS comunica poi i dati identificativi di coloro che hanno fatto richiesta all’Agenzia delle Entrate, che a sua volta restituirà gli esiti all’INPS.

  • Lavoratori stagionali

Anche gli stagionali dipendenti del settore turismo e stabilimenti termali, che hanno cessato involontariamente di lavorare nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, hanno diritto al bonus 1.000 euro di maggio purché:

- non siano titolari di trattamento pensionistico diretto

- non abbiano un contratto di lavoro da dipendenti

- non siano titolari di indennità NASpI

Inoltre, i lavoratori stagionali del settore turismo e stabilimenti termali che a marzo e aprile 2020 non hanno fatto richiesta per ottenere l’indennità relativa a quei mesi, possono fare domanda del bonus 1000 euro anche solamente per il mese di maggio.

  • Lavoratori in somministrazione

Infine, possono fare richiesta i lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici che operano nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 abbiano involontariamente cessato il rapporto di lavoro, e - anche in questo caso non siano:

- né titolari di pensione

- né titolari di rapporto di lavoro dipendente

- né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

È importante segnalare che il bonus 1.000 euro NON spetta invece ai lavoratori autonomi iscritti a gestioni speciale AGO, come artigiani e commercianti, a prescindere dalla perdita di fatturato, oltre che a coloro che lavorano nello spettacolo, i quali per il mese di maggio hanno diritto al bonus di 600 euro.

Come fare domanda per il bonus di 1000 euro?

La domanda per il bonus di 1000, così come per le richieste di bonus dei mesi passati, può essere fatta sul portale dell’INPS.

In particolare, è necessario dotarsi di Codice Fiscale e di una delle seguenti credenziali:

  • Pin Inps
  • SPID di livello 2 o superiore (se non hai lo SPID, puoi ottenerlo cliccando qui)
  • Carta di identità elettronica
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Una volta all’interno della piattaforma, bisogna cliccare sui pulsanti “Servizi online” > “Indennità COVID-19” > “Invio domanda“.

All’utente appare a quel punto un file riepilogativo sulle prestazioni per le quali è possibile fare richiesta, tra cui appunto il bonus di 1.000 euro.

Il bonus di maggio è cumulabile con altre agevolazioni fiscali?

Il bonus di 1000 euro non è cumulabile con:

  • altre indennità previste dall’articolo 84 del decreto Rilancio
  • indennità a favore dei lavoratori sportivi (articolo 98 del D.L. n. 34 del 2020) 
  • Reddito di Emergenza
  • Reddito di Cittadinanza, sebbene sia possibile ottenere un incremento sino all’importo dell’indennità
  • bonus per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private e per gli altri lavoratori di cui all’articolo 44, comma 2, del D.L. n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 27 del 2020
  • indennità a favore dei lavoratori domestici (articolo 85 del decreto Rilancio)

Il bonus è invece cumulabile con

  • l’assegno ordinario di invalidità
  • le borse lavoro, stage e tirocini professionali
  • i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale
  • le prestazioni di lavoro occasionale, solo se l’importo non supera i 5.000 euro annui

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