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Bonus baby sitter Covid-19: quanto vale e come richiederlo

di Alessandra Caraffa - 19/04/2021

Baby Sitter

AGGIORNATO A: APRILE 2021

 

Anche quest'anno, a causa dell'emergenza Covid ancora in corso, è sorta l’esigenza di sostenere i lavoratori e le famiglie con misure specifiche come l’ampliamento del congedo parentale e la possibilità di usufruire del Bonus Baby Sitter, un incentivo finalizzato all’acquisto di servizi di baby-sitting.

I dettagli in merito al Bonus Baby Sitter 2021 sono stati resi noti dall'INPS attraverso la circolare n.58 del 14 aprile 2021. Si tratta di un indennizzo che può essere richiesto per prestazioni lavorative di baby-sitting o per servizi integrativi per l’infanzia, svolti nel periodo che va dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, nel caso in cui si abbiano figli conviventi minori di 14 anni in Dad, quarantena preventiva o contagiati da Covid 19.

Rispetto all'anno scorso cambiano gli importi e le categorie dei beneficiari. Una delle principali novità sta nel fatto che questa volta non è prevista l'estensione del voucher anche ai nonni o parenti.

Ma vediamo nello specifico a chi è destinato il Bonus Baby Sitter 2021, Qual è l'importo previsto e Come richiederlo.

Chi può richiedere il Bonus Baby Sitter 2021

A poter accedere al Bonus sono le seguenti categorie di lavoratori:

  • i lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS
  • gli autonomi iscritti alle gestioni INPS e alle casse previdenziali private
  • medici, infermieri, tecnici di laboratorio, operatori socio-sanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118);
  • medici di base e i pediatri di libera scelta anche se non hanno un contratto di lavoro subordinato;
  • i lavoratori impiegati nel comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico per la gestione dell’emergenza Covid-19

Esistono, per le categorie di lavoratori indicate sopra, dei requisiti ben precisi da soddisfare per poter accedere al bonus. Il Bonus baby sitter non è infatti erogabile se:

  • nel nucleo familiare è presente un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito (Naspi, CIGO, indennità di mobilità, etc.);
  • uno dei genitori è disoccupato o non lavoratore
  • uno dei due genitori lavora in regime di smart working

Il bonus baby-sitter inoltre è negato se l’altro genitore, nel caso in cui non sia possibile lo smart working, si assenta in congedo straordinario (che dall'INPS è retribuito in misura pari al 50%).

Nel caso invece di genitori non conviventi, o non facenti parte dello stesso nucleo familiare, il beneficio può essere richiesto solo dal genitore che convive con i minori.

A godere della misura economica sono anche i genitori di figli con handicap grave, iscritti alle scuole di ogni ordine e grado, nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza ossia la chiusura dei centri diurni a carattere assistenziale.

Quanto vale il Bonus Baby Sitter 2021

L'importo del contributo è una delle maggiori differenze rispetto allo scorso anno. Per il 2021 il valore massimo del voucher Baby sitter è di 100 euro a settimana, fermo restando che - lo ricordiamo - i figli devono essere minori di 14 anni e devono svolgere le attività scolastiche in didattica a distanza o in quarantena.

Come richiedere il Bonus Baby Sitter 2021

Per procedere con la richiesta del Bonus ci sono due alternative principali:

  1. Sul canale web dell’INPS: da “prestazioni e servizi”, bisogna selezionare “domande per prestazioni a sostegno del reddito”, e di seguito “bonus servizi di baby sitting”. Ti segnaliamo che, per poter accedere al portale Online dell'INPS ora è obbligatorio essere in possesso di SPID, CIE o CNS. Non hai ancora lo SPID? Richiedilo Online su Patronato.com, con Video Riconoscimento incluso.
  2. Presso i Patronati: attraverso i servizi a sportello offerti dagli stessi.

Il bonus viene erogato mediante il Libretto Famiglia, ovvero un libretto nominativo pre-finanziato richiedibile attraverso la piattaforma web dell'INPS e che può essere usato per pagare le prestazioni occasionali per piccoli lavori domestici, giardinaggio, assistenza a bambini, anziani e disabili e ripetizioni scolastiche.

È possibile fare richiesta per il Bonus Baby Sitter entro il 30 settembre 2021.

Servizi di baby sitting inclusi nel Bonus

Restano infine da definire quali sono i servizi inclusi all'interno del bonus. L'indennizzo può essere erogato per sostenere i costi di iscrizione relativi a:

  • Centri estivi;
  • Servizi integrativi per l’infanzia;
  • Servizi socio-educativi territoriali;
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia

In quest’ultimo caso il voucher è incompatibile con il Bonus Asilo nido.

Per quanto riguarda le persone che possono fare da baby sitter, la circolare INPS chiarisce che

  • il bonus non può essere utilizzato per i nonni o parenti fino al terzo grado, come accennavamo anche in apertura
  • è concessa la prestazione lavorativa aggiuntiva da parte di un soggetto che abbia o abbia già avuto un rapporto di lavoro regolare con la famiglia negli ultimi 6 mesi
Bonus baby sitter Covid-19: quanto vale e come richiederlo


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