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Bonus baby sitter Covid-19: quanto vale e come richiederlo

di Alessandra Caraffa - 23/03/2020

Baby Sitter

 

Il decreto legge 5 marzo 2020 ha disposto - come misura di contenimento del contagio da Covid-19 - la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado sino al prossimo 3 Aprile. 

È sorta così l’esigenza di sostenere i lavoratori e le famiglie con misure specifiche quali l’ampliamento del congedo parentale e la possibilità di usufruire di un bonus esplicitamente votato all’acquisto di servizi di baby-sitting.

Il Bonus baby sitter è istituito dal decreto legge 17 marzo 2020, e consiste in un sostegno per l’assistenza e la sorveglianza dei bambini di età inferiore ai 12 anni. Vediamo dunque cos’è il Bonus baby sitter, quali sono i requisiti per accedervi e come farne richiesta.

Chi può richiedere il Bonus baby sitter 2020

I dettagli in merito al Bonus baby sitter 2020 sono stati resi noti dalla circolare INPS 24 marzo 2020, n. 44: si tratta, innanzitutto, di una misura che vuole essere una alternativa ai congedi parentali di 15 giorni, e che può essere invocata soltanto in sostituzione di tali misure.

Il bonus per l’assistenza e la sorveglianza dei minori può essere richiesto da:

  • i lavoratori dipendenti del settore privato;
  • i lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • gli autonomi iscritti all’INPS;
  • i lavoratori autonomi iscritti a casse non gestite dall’INPS, come ad esempio le casse professionali, previa comunicazione delle rispettive casse;
  • medici, infermieri, tecnici di laboratorio, operatori socio-sanitari;
  • i lavoratori impiegati nel comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico per la gestione dell’emergenza Covid-19.

Per tutte queste categorie è stato stabilito il diritto di poter usare, per l’assistenza dei figli minori di 12 anni e in alternativa al congedo parentale di 15 giorni, un bonus per i servizi di baby-sitting che può arrivare ad un importo complessivo di 600 o 1000 euro, a seconda dei casi.

Esistono, per le categorie di lavoratori indicate sopra, dei requisiti ben precisi da soddisfare per poter accedere al bonus. Il Bonus baby sitter non è infatti erogabile se:

  • nel nucleo familiare è presente un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito (Naspi, CIGO, indennità di mobilità, etc.);
  • uno dei genitori è disoccupato o non lavoratore.

Nel caso di genitori non conviventi, o non facenti parte dello stesso nucleo familiare, il beneficio può essere richiesto solo dal genitore che convive con i minori. L’eleggibilità dell’età dei bambini fa invece riferimento al momento della chiusura delle scuole, ovvero il bambino è eleggibile al sostegno solo se alla data del 5 marzo non aveva ancora compiuto i 12 anni.

I limiti di età non sono applicabili nel caso di minori con situazioni di handicap (legge 5 febbraio 1992, n. 104) iscritti a scuola o ospitati in centri diurni e di assistenza.

Quanto vale il bonus baby sitter 2020?

La comunicazione dell’INPS è piuttosto chiara sulla cifra massima erogabile in qualità di bonus baby sitter: si tratta di un contributo massimo di 600 euro o, in alcune specifiche eccezioni, di 1000 euro. 

Per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting è riconosciuto nel limite massimo complessivo di 1000 euro. 

La stessa disposizione si applica anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Il bonus, che sia di 600 o 1000 euro, non è cumulabile né con il congedo parentale né è soggetto ad essere moltiplicato per il numero dei bambini presenti nel medesimo nucleo familiare. 

Il bonus baby sitter va infatti inteso come sostegno all’intero nucleo familiare, ed il limite massimo dell’importo erogabile - definito come descritto sopra - va suddiviso per i minori presenti in casa. 

Il bonus baby sitter ha anche un valore d’altro tipo: si tratta infatti di una misura che con ogni probabilità permetterà la regolarizzazione di molte posizioni lavorative tra le più tradizionalmente colpite dal fenomeno del lavoro nero.

Per poter accedere al bonus, infatti, la baby sitter deve essere regolarmente assunta. Il prestatore d’opera occasionale, infatti, va registrato sul portale dell’INPS tanto quanto il datore di lavoro.

Come richiedere il bonus baby sitter 

Prima di vedere come si può richiedere il bonus baby sitter 2020, sarà utile sapere come funzionano richiesta ed erogazione del sostegno.

Si usufruisce del bonus tramite il Libretto Famiglia, lo strumento che ha sostituito i vecchi voucher INPS per la regolazione dei contratti di prestazione d’opera occasionale legati alle professioni di sostegno alla famiglia.

Il Libretto Famiglia è un libretto nominativo pre-finanziato che può essere acquistato presso l’INPS e Poste Italiane, e può essere usato per pagare le prestazioni occasionali per piccoli lavori domestici, giardinaggio, assistenza a bambini, anziani e disabili e ripetizioni scolastiche.

Il Libretto è un carnet costituito da titoli di pagamento dal valore nominale di 10 euro l’uno, che possono essere utilizzati per pagare prestazioni lavorative di durata non superiore ad un’ora. 

Secondo le norme che regolano l’utilizzo del Libretto Famiglia, dunque, la procedura per l’ottenimento del bonus baby sitter passa per le seguenti fasi:

  • invio della richiesta, sui canali dedicati indicati in seguito;
  • appropriazione telematica del bonus: entro e non oltre 15 giorni solari dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda - tramite i canali telematici indicati nella domanda stessa (sms, indirizzo mail o PEC) - va confermata la volontà di usufruire del bonus. 

La mancata appropriazione telematica del bonus baby-sitting, entro e non oltre gli indicati 15 giorni equivale alla rinuncia tacita al beneficio stesso. L’appropriazione consente di visualizzare un “portafoglio elettronico” da usare per i pagamenti.

  • uso del bonus baby sitter: dal momento dell’appropriazione si può disporre del carnet familiare per usufruire del bonus. Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici.
  • comunicazione della prestazione: la prestazione lavorativa va comunicata all’INPS (tramite sito web o contact center) entro il giorno 3 del mese successivo a quello in cui si è svolta, per essere pagata il 15 del mese stesso. Diversamente sarà pagata il 15 del mese successivo.

Al momento dell’inserimento della prestazione nei canali dedicati, l’utilizzatore dovrà indicare l’intenzione di usufruire del “Bonus Covid 19” per il pagamento della prestazione e, inoltre, verificare che la procedura riporti correttamente i dati della domanda accolta e la tipologia di attività “Acquisto di servizi di baby-sitting (DL 18/2020 – Misure COVID 19)”.

Le prestazioni lavorative svolte nel periodo di riferimento indicato sopra possono essere comunicate, dal beneficiario, entro il 31 dicembre 2020.

Ma come fare richiesta per il bonus baby sitter 2020?

  • sul canale web dell’INPS: da “prestazioni e servizi”, selezionare “domande per prestazioni a sostegno del reddito”, e di seguito “bonus servizi di baby sitting”;
  • tramite contact center integrato dell’INPS: chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante);
  • presso i patronati: attraverso i servizi a sportello offerti gratuitamente dagli stessi.

Il portale patronato.com consente di poter fruire dei servizi dei patronati anche laddove gli uffici siano chiusi o aperti con gravi limitazioni dell’orario di servizio, come stabilito dal medesimo Decreto che ordinava la chiusura delle istituzioni scolastiche.

Presso patronato.com è possibile effettuare da casa ed in pochi minuti la richiesta per il Bonus baby sitter e per altre forme di sostegno al reddito definite dai recenti decreti per il contenimento del contagio da Covid-19.



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