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Guida ai bonus famiglia di ottobre 2026

di Alessandra Caraffa - 19/10/2026

Il mese di ottobre si apre con un’importante novità sul fronte dei bonus famiglia: alla fine dello scorso mese, infatti, il Governo ha annunciato le date in cui verranno erogati i 500 euro della Carta Dedicata a Te 2026. Nel corso delle prossime settimane, inoltre, scadranno i termini per richiedere il Bonus Nuovi Nati per i bambini nati, presi in affido o adottati a luglio 2026.

Vediamo quindi nel dettaglio requisiti ISEE, importi e scadenze per richiedere alcuni dei contributi più attesi dalle famiglie italiane: la Carta Dedicata a Te, il Bonus Nuovi Nati e il Bonus Asilo Nido.

Carta Dedicata a Te: ultime notizie

La Carta Dedicata a Te 2026 è stata presentata lo scorso 21 settembre durante una conferenza stampa cui hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone e il presidente dell’INPS, Gabriele Fava.

La carta 2026, ha annunciato Lollobrigida, “consentirà a oltre 1,1 milioni di famiglie di trovare accreditati i primi 500 euro sulla propria carta il prossimo 4 novembre e altri 500 euro ad aprile 2027”. Si parla di 1.000 euro a famiglia, ma il contributo resta di 500 euro l’anno.

Il Presidente dell’INPS ha confermato che anche quest’anno non sarà necessario fare la richiesta per la Carta Dedicata a Te: sarà direttamente l’INPS a individuare le famiglie beneficiarie “attraverso i dati ISEE e utilizzando le informazioni già disponibili per raggiungere chi ha diritto al sostegno”.

Carta Dedicata a Te 2026: come funziona e requisiti

Il contributo viene erogato, come negli anni scorsi, tramite carte elettroniche di pagamento prepagate (e ricaricabili) messe a disposizione da Poste Italiane. I 500 euro della Carta Dedicata a Te 2026 saranno accreditati a partire dal 4 novembre 2026. 

Per attivare la Carta, è necessario fare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. In caso contrario, la carta perde la sua validità (per il solo 2026). La Carta può essere usata esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (esclusi gli alcolici), e dà diritto a uno sconto del 15% nei negozi convenzionati col MASAF.

Le famiglie beneficiarie devono rispettare i seguenti requisiti (alla data del 3 agosto 2026, data di pubblicazione del decreto legge in Gazzetta):

  • Iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare all’Anagrafe della Popolazione Residente;

 

  • ISEE (in corso di validità) non superiore a 15.000 euro annui;

 

  • Nessun componente della famiglia deve essere beneficiario di Assegno di inclusione, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale;
  • Nessun componente della famiglia deve percepire la NASpI, la DIS-COLL, cassa integrazione, indennità di mobilità o altri strumenti di integrazione salariale o sostegno al reddito.

Tra coloro che rispettano questi requisiti, INPS, ANCI e Comuni selezioneranno i beneficiari della misura, dando priorità ai nuclei familiari composti da 3 o più persone, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012 (priorità massima) o entro il 31 dicembre 2008. Tra questi, sarà data priorità alle famiglie con ISEE più basso.

Come funziona il Bonus Asilo Nido 2026

Anche il Bonus Asilo Nido dipende dall’ISEE. Il contributo, a copertura delle spese sostenute per i servizi educativi di bambini di età inferiore a 3 anni, può arrivare a un massimo di 3.600 euro l’anno, e può essere richiesto fino al 31 dicembre 2026 (anche se è bene fare richiesta all’inizio dell’anno).

Il Bonus può essere richiesto per asili nido pubblici e privati autorizzati ma anche per forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche (in questo caso si parla di “contributo forme di supporto presso la propria abitazione”).

È importante ricordare che si tratta di un rimborso, perciò è necessario allegare alla propria richiesta la documentazione completa dei pagamenti effettuati. Questi documenti, pena decadenza del beneficio, vanno trasmessi entro il 30 aprile 2027.

INPS Bonus Asilo Nido: quanto spetta in base all’ISEE

Come ricorda l’INPS, a decorrere dal 1° gennaio 2026 l’importo del contributo dipende dal valore ISEE per specifiche prestazioni familiari introdotto con la Legge di Bilancio 2026, una nuova modalità di calcolo ISEE, più vantaggioso, che si applica esclusivamente ad alcune misure di sostegno alle famiglie.

L’ISEE valido per accedere al Bonus Asilo Nido, a partire da quest’anno, non prende per esempio in considerazione le somme percepite in qualità di Assegno Unico e Universale per i figli a carico.

Gli importi per il 2026 sono i seguenti:

  • Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024:
    • 3.600 euro con ISEE pari o inferiore a 40.000 euro;
    • 1.500 euro con ISEE superiore a 40.000 euro, o nel caso di ISEE assente;
  • Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024:
    • 3.000 euro con ISEE fino a 25.000,99 euro;
    • 2.500 euro con ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
    • 1.500 euro con ISEE superiore a 40.000 euro, o nel caso di ISEE assente.

In caso di ISEE non presentato o non valido, il contributo viene comunque erogato, ma nella misura minima. Il Bonus Asilo Nido viene erogato in 11 rate di valore pressoché identico. Il “contributo forme di supporto presso la propria abitazione”, invece, è erogato in unica soluzione direttamente al genitore richiedente fino all’importo massimo concedibile.

Come richiedere il Bonus Asilo Nido

La richiesta per il Bonus Asilo Nido va fatta seguendo la procedura online messa a disposizione sul sito dell’INPS (in autonomia o tramite un patronato) dal genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta dell’asilo. 

È importante sapere che a partire dal 1° gennaio 2026, la domanda è valida per l’intero ciclo di fruizione del beneficio, ovvero fino al mese di agosto dell’anno in cui il minore compie il terzo anno di età. Come specifica l’INPS nella Circolare numero 29 del 27 marzo 2026, per rinnovare la richiesta è sufficiente “accedere alla domanda già registrata a sistema e indicare le mensilità per le quali si intende fruire del beneficio nell’anno di riferimento”.

Bonus Nuovi Nati 2026: importo e scadenze

Il Bonus Nuovi Nati è un contributo una tantum di 1.000 euro che viene riconosciuto per ogni minore nato, adottato o preso in affido preadottivo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. 

Il contributo è destinato alle famiglie con ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione (lo stesso che viene usato per il Bonus Asilo Nido, che non tiene conto dell’Assegno Unico) inferiore a 40.000 euro. 

Per accedere al contributo, è necessario inoltre che il genitore richiedente sia residente in Italia alla data di presentazione della domanda.

Bonus Nuovi Nati 2026: quando fare domanda?

Per il Bonus Nuovi Nati bisogna stare molto attenti alle scadenze, che dipendono dal momento in cui l’INPS ha reso disponibile la procedura online per la richiesta, il 14 aprile 2026.

In linea generale, il Bonus Nuovi Nati deve essere richiesto entro 120 giorni dalla data dell’evento (nascita o ingresso in famiglia). Per i bambini nati prima del 14 aprile, però, la scadenza era fissata a 120 giorni dalla data di apertura del servizio online. Il termine per la richiesta, quindi, è scaduto il 12 agosto 2026. 

Per i bambini nati o entrati in famiglia dall’inizio di luglio in avanti, però, c’è ancora tempo: vale la regola d’oro dei 120 giorni solari a partire dall’evento. Per i bambini nati tra il 4 luglio e il 31 luglio la scadenza dei 120 giorni scatterà nel corso del prossimo mese, perciò è bene procurarsi i documenti ISEE 2026 e procedere con la domanda il prima possibile. 

Come ricorda l’INPS nella Circolare numero 45 del 10 aprile 2026, la domanda può essere presentata esclusivamente attraverso il servizio dedicato, l’app INPS Mobile, il Contact Center o i patronati.

Come fare l’ISEE online?

A questo punto dell’anno, le famiglie interessate a bonus e prestazioni agevolate hanno già provveduto a richiedere l’ISEE 2026. Chi dovesse ancora farlo, però, ha ancora tempo per presentare all’INPS l’ISEE in corso di validità per quest’anno: la certificazione, infatti, è valida fino al 31 dicembre di ciascun anno.

Per richiedere l’ISEE, è necessario avere a portata di mano:

  • Codice fiscale e documento d’identità del richiedente;
  • Codice fiscale di tutti i membri del nucleo familiare;
  • Eventuale contratto di affitto registrato;
  • Patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2024 (giacenza media conto corrente, libretti di risparmio, assicurazioni sulla vita, etc.);
  • Patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024 (visura catastale di tutte le proprietà);
  • Eventuali targhe di veicoli con cilindrata superiore a 500, navi o imbarcazioni da diporto intestati al nucleo familiare;
  • Eventuale attività finanziaria posseduta all’estero.

La richiesta per l’ISEE 2026 online può essere fatta:

  • In autonomia, utilizzando l’ISEE precompilato sul sito dell’INPS, accessibile tramite SPID, CIE e CNS: è importante sapere che per portare a termine la procedura è necessario disporre dell’autorizzazione di tutti gli altri membri maggiorenni del nucleo familiare, che va certificata tramite identità digitale o un "dato di riscontro" (es. il saldo del conto corrente o la differenza da modello 730/CU);
  • Tramite un patronato online, che si occuperà di svolgere le procedure dell’INPS e di consegnare la documentazione entro 4-5 giorni lavorativi.
Tutti i Bonus Famiglia di Ottobre 2026: ISEE e come fare