Calendario pagamenti INPS Settembre 2026: Date e giorni di Accredito
Per pensioni, Assegno Unico, NASpI, ADI, Rimborsi 730, Carta Acquisti e Bonus
di Adriano Fausto Cappello
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Il mese di settembre 2026 si preannuncia come uno dei momenti più delicati e complessi dell'intero anno per quanto riguarda l'erogazione dei sussidi, dei trattamenti previdenziali e dei sostegni al reddito gestiti dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Con il rientro dalla pausa estiva, l'Istituto previdenziale riprende a pieno ritmo le proprie attività amministrative e contabili, dando il via a un calendario ricco di appuntamenti fondamentali per milioni di cittadini, famiglie, pensionati e lavoratori dipendenti o disoccupati.
Il mese di settembre rappresenta uno spartiacque decisivo dal punto di vista fiscale e contributivo. A differenza delle mensilità ordinarie, nel mese di settembre entrano nel vivo le operazioni legate ai conguagli IRPEF e ai rimborsi del Modello 730/2026. Per moltissimi pensionati che hanno inviato la dichiarazione dei redditi entro le scadenze estive (in particolare nella prima metà di giugno o a ridosso dei termini intermedi), l'assegno pensionistico di settembre diventa la sede contabile in cui l'INPS accredita gli eventuali crediti d'imposta o applica le trattenute a debito. In secondo luogo, settembre rappresenta un mese di "ripresa scolastica e familiare", in cui l'accredito puntuale di misure come l'Assegno Unico e Universale o l'Assegno di Inclusione risulta vitale per sostenere le spese di inizio anno scolastico per i figli a carico. Infine, sul fronte dei controlli reddituali, settembre pone scadenze perentorie (come la finestra del 15 settembre per i dati RED 2022 a pena di revoca della prestazione), rendendo fondamentale la verifica della propria posizione tramite i canali digitali ufficiali.
Per tenere sotto controllo i flussi finanziari e verificare in ogni momento l'avvenuto accredito delle spettanze, il cittadino dispone dei canali telematici messi a disposizione dall'Istituto previdenziale. L'autenticazione tramite le credenziali di identità digitale quali SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) consente di consultare rapidamente sia l'indicatore ISEE in corso di validità, sia i dati presenti nell'area riservata del Fascicolo Previdenziale del Cittadino.
Di seguito, nel dettaglio, tutte le date, i requisiti, i giorni di accredito e le modalità di consultazione per ciascuna prestazione in erogazione a settembre 2026.
Pensioni di settembre 2026: Date pagamenti, accrediti e ritiro in contanti
L'erogazione dei trattamenti pensionistici di vecchiaia, anticipati, di reversibilità e di invalidità civile apre regolarmente il mese di settembre 2026. A differenza del mese di agosto, in cui la coincidenza del primo giorno con un sabato aveva differenziato l'accredito tra Poste e Banche, per il mese di settembre la situazione risulta perfettamente sincronizzata.
Il 1° settembre 2026 cade di martedì, che è a tutti gli effetti il primo giorno bancabile e postale del mese. Di conseguenza, tutti i pensionati che ricevono l'assegno con accredito diretto su conto corrente bancario, conto corrente postale, libretto di risparmio o carta Postepay Evolution vedranno la somma disponibile con valuta martedì 1° settembre 2026.
Per coloro che ritirano la pensione in contanti allo sportello presso gli Uffici Postali di Poste Italiane, resta valida la consueta turnazione in ordine alfabetico per evitare code ed assembramenti. L'accesso è consentito per importi netti inferiori alla soglia di 1.000 euro previsti dalla normativa vigente. Di seguito il prospetto di turnazione indicativo per cognomi:
- Martedì 1° settembre: Cognomi che iniziano per A e B;
- Mercoledì 2 settembre: Cognomi che iniziano per C e D;
- Giovedì 3 settembre: Cognomi che iniziano da E a K;
- Venerdì 4 settembre: Cognomi che iniziano da L a O;
- Sabato 5 settembre (solo mattina): Cognomi che iniziano da P a R;
- Lunedì 7 settembre: Cognomi che iniziano da S a Z.
Ricordiamo che è possibile consultare in anticipo il dettaglio del proprio assegno accedendo al servizio online denominato Cedolino della Pensione, disponibile sul sito ufficiale dell'INPS previa autenticazione tramite identità digitale.
Gli aumenti, i rimborsi 730 ed i conguagli previsti nel cedolino di settembre
Nel cedolino di settembre 2026 compaiono voci di conguaglio di straordinaria rilevanza per la finanza personale dei pensionati.
In primo luogo, si completano o prendono il via i conguagli derivanti dalla dichiarazione dei redditi Modello 730/2026. I rimborsi e le eventuali trattenute derivanti dal modello 730/2026 vengono applicati sul trattamento pensionistico secondo i tempi di trasmissione e di elaborazione del risultato contabile. Per i pensionati, i conguagli possono partire dalle rate di agosto o settembre. Al contrario, per chi è risultato a debito d'imposta e ha scelto la rateizzazione, prosegue (o comincia) l'addebito delle rate di conguaglio fiscale, comprensive degli eventuali interessi previsti dalla legge. Se il conguaglio prende il via a settembre, le mensilità utili per dilazionare il debito si riducono a tre (da settembre a novembre), comportando un importo unitario della rata leggermente più elevato.
In secondo luogo, il mese di settembre rappresenta l'ultimo termine utile per sanare le posizioni relative alla campagna RED per i redditi 2022. L'INPS applica infatti sul rateo di settembre l'ultima trattenuta cautelativa del 5% nei confronti dei titolari di prestazioni collegate al reddito che non hanno ancora comunicato i dati reddituali dell'anno 2022. La scadenza del 15 settembre 2026 è perentoria: entro tale data è necessario trasmettere la comunicazione reddituale tramite domanda di ricostituzione. In caso contrario, l'Istituto procederà alla revoca definitiva della prestazione collegata al reddito con conseguente recupero delle somme arretrate.
Per verificare eventuali variazioni sull'importo netto, trattenute IRPEF o addizionali regionali e comunali, il cittadino può accedere direttamente al proprio Fascicolo Previdenziale del Cittadino tramite le proprie credenziali d'accesso ufficiali.
Riscossione della pensione per anziani e soggetti impossibilitati: le opzioni disponibili
Per gli anziani over 75 o i cittadini che riscontrano difficoltà a recarsi di persona allo sportello postale per il ritiro in contanti, esistono soluzioni strutturate per gestire la riscossione in totale sicurezza:
- Delega permanente a una persona di fiducia: Il pensionato può delegare un familiare o un fiduciario per il ritiro della pensione allo sportello. La delega può essere registrata direttamente presso gli Uffici Postali o indicata all'INPS tramite i moduli ufficiali dedicati.
- Assistenza tramite i Servizi Sociali comunali: Nei casi di anziani soli, con disabilità o in condizioni di grave isolamento sociale, i Servizi Sociali del Comune di residenza e le reti di volontariato locale offrono supporto e orientamento per la gestione del prelievo o per l'attivazione dei canali di accredito elettronico.
Assegno Unico ed Universale: pagamenti di settembre 2026
L'Assegno Unico e Universale (AUU), la misura a sostegno delle famiglie con figli a carico introdotta dal D.Lgs. 230/2021, segue una tempistica rigorosa stabilita dall'INPS all'inizio dell'anno tramite comunicazioni ufficiali.
Per il mese di settembre 2026, l'erogazione dell'Assegno Unico avverrà secondo due distinte finestre temporali:
- Beneficiari già attivi senza variazioni: Per i nuclei familiari che percepiscono già la prestazione e che non hanno registrato variazioni nella composizione del nucleo o nell'importo spettante, il pagamento verrà effettuato verosimilmente nelle giornate di lunedì 21 settembre e martedì 22 settembre 2026;
- Nuove domande, variazioni ISEE o ricalcoli: Per coloro che hanno presentato una nuova domanda nel mese di agosto 2026, per chi ha trasmesso una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con aggiornamento dell'indicatore ISEE, o per i nuclei interessati da conguagli a credito/debito, l'accredito avverrà nell'ultima settimana del mese di settembre (indicativamente tra il 25 e il 30 settembre 2026).
Ricordiamo che per l'anno 2026 gli importi base dell'Assegno Unico beneficeranno della rivalutazione ISTAT legata all'inflazione, garantendo una quota variabile tra il minimo ed il massimo a seconda della fascia ISEE di appartenenza. Qualora la DSU non sia stata aggiornata, l'INPS continua ad erogare l'importo minimo di legge, recuperabile con arretrati solo nel caso in cui la presentazione dell'ISEE sia avvenuta entro il termine del 30 giugno.
La verifica della disposizione di pagamento per la propria famiglia è consultabile online attraverso l'apposito servizio dell'Assegno Unico presente all'interno del portale dell'Istituto.
Assegno di Inclusione (ADI): le date di ricarica della Carta di Inclusione
L'Assegno di Inclusione (ADI), la misura di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale entrata a regime in sostituzione del vecchio Reddito di Cittadinanza, prevede un calendario di erogazione differenziato in base alla natura della ricarica.
Per il mese di settembre 2026, l'INPS ha confermato le seguenti scadenze per la disponibilità degli importi sulla Carta di Inclusione emessa da Poste Italiane:
- Martedì 15 settembre 2026: Erogazione riservata alle prime domande (istanze accolte la cui istruttoria si è conclusa positivamente con la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale) ed a eventuali mensilità arretrate spettanti.
- Venerdì 25 settembre 2026: Ricarica ordinaria per i rinnovi mensili relativi ai nuclei familiari già beneficiari che mantengono continuamente i requisiti economico-patrimoniali previsti dalla norma.
Si ricorda che l'erogazione dell'ADI è subordinata al rispetto dei vincoli di legge, tra cui un valore ISEE del nucleo familiare in corso di validità non superiore a 10.140 euro, e al costante adempimento dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa concordati con i servizi sociali o i centri per l'impiego. Per monitorare lo stato della propria domanda ed il dettaglio del flusso di ricarica, i cittadini possono collegarsi al portale istituzionale autenticandosi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
NASpI e DIS-COLL: quando arriva l'indennità di disoccupazione a settembre 2026
La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) e l'indennità DIS-COLL (riservata ai lavoratori collaboratori coordinati e continuativi) rappresentano il principale ammortizzatore sociale a tutela degli individui che hanno perso involontariamente la propria occupazione.
A differenza delle pensioni o dell'Assegno Unico, le indennità di disoccupazione non hanno una data fissa uguale per tutti i beneficiari, poiché la liquidazione dipende dalla data di decorrenza della prestazione, dal momento di presentazione della domanda e dalle tempistiche di lavorazione delle sedi territoriali INPS competenti.
In linea generale, le date di pagamento per il mese di settembre 2026 si collocano tra il 10 settembre e il 20 settembre 2026.
Nello specifico:
- I percettori che ricevono la prestazione già da diversi mesi e per i quali la posizione risulta consolidata vedranno l'importo accreditato sul proprio conto corrente tra il 10 e il 15 settembre.
- Per coloro che hanno presentato la domanda di disoccupazione nel corso di agosto o nei primi giorni di settembre, l'accredito della prima mensilità (con gli eventuali arretrati) potrebbe giungere nella seconda metà del mese, indicativamente tra il 15 e il 25 settembre 2026, una volta completata l'istruttoria tecnica da parte degli operatori INPS.
Per conoscere con esattezza il giorno di valuta ed il calcolo dell'importo spettante per la mensilità corrente, è indispensabile consultare il proprio Fascicolo Previdenziale del Cittadino, accedendo alla sezione "Prestazioni" e successivamente a "Pagamenti".
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), la misura destinata ai soggetti occupabili di età compresa tra 18 e 59 anni che partecipano a progetti di formazione, qualificazione professionale o politiche attive del lavoro, prevede l'erogazione di un'indennità individuale pari a 500 euro mensili.
Anche per il mese di settembre 2026, i pagamenti del SFL ricalcano le medesime finestre operative dell'Assegno di Inclusione:
- Dal 15 settembre 2026: Pagamento previsto per le domande la cui maturazione delle condizioni (frequenza ai corsi, attività del Patto di Servizio) è stata registrata ed elaborata nei sistemi INPS entro la prima metà del mese precedente o per le prime erogazioni;
- Dal 25/27 settembre 2026: Accredito per le mensilità successive alla prima, in presenza della regolare conferma di prosecuzione della partecipazione alle attività formative o di orientamento sul portale del Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).
L'accredito del beneficio economico del SFL avviene tramite bonifico bancario o postale sulle coordinate IBAN specificate dal richiedente in fase di domanda.
Cassa Integrazione Guadagni (CIG): Date e giorni di erogazione
Nel corso del mese di settembre 2026, l'INPS prosegue le operazioni di liquidazione relative alle diverse tipologie di sostegno al reddito per sospensione o riduzione dell'attività lavorativa: Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), Straordinaria (CIGS) e i fondi di solidarietà bilaterali.
Per la Cassa Integrazione non esiste una data unica nazionale di pagamento. In caso di pagamento diretto, l'accredito dipende dall'autorizzazione della prestazione e dalla trasmissione dei dati necessari da parte del datore di lavoro.
Verosimilmente le tempistiche di accredito si possono collocare:
- Con Anticipo in busta paga dal datore di lavoro: Quando l'azienda anticipa la somma per conto dell'Istituto, il lavoratore riceve l'importo spettante direttamente nel cedolino dello stipendio, seguendo le consuete date di saldo retributivo aziendale (solitamente tra il 5 e il 15 settembre 2026).
- Con Versamento diretto gestito dall'INPS: Laddove sia previsto il saldo diretto da parte dell'ente previdenziale, l'accredito è subordinato alla corretta trasmissione dei flussi Uniemens (o dei Modelli SR41/SR108) da parte dell'azienda. Per i flussi informativi inviati e validati entro la fine di agosto, le disposizioni di bonifico avvengono indicativamente tra la metà e la fine del mese, nella finestra temporale compresa tra il 15 e il 30 settembre 2026.
Per monitorare la lavorazione delle domande, la presenza dell'autorizzazione e l'emissione del bonifico, i lavoratori interessati possono accedere al Fascicolo Previdenziale del Cittadino tramite le proprie credenziali d'accesso (SPID, CIE o CNS), consultando la sezione dedicata alle prestazioni a sostegno del reddito e alle integrazioni salariali.
Assegno per il Nucleo Familiare (ANF): erogazioni di settembre 2026
L'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) prosegue la propria applicazione in via residuale per i nuclei che non rientrano nel perimetro dell'Assegno Unico e Universale. La prestazione spetta prevalentemente alle famiglie prive di figli a carico (composte ad esempio da soli coniugi, fratelli, sorelle o nipoti) e per la liquidazione di quote arretrate spettanti ai lavoratori dipendenti, agricoli o iscritti alla Gestione Separata.
Le tempistiche di pagamento dipendono dalla modalità di erogazione e dalla situazione del beneficiario; non esiste una data unica nazionale per tutti i pagamenti ANF di settembre, ma è possibile collocarla indicativamente come segue:
- Erogazione tramite datore di lavoro: Per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato, la somma spettante viene anticipata dall'azienda e corrisposta direttamente nella busta paga di settembre, secondo il calendario delle competenze stipendiali aziendali.
- Liquidazione diretta da parte dell'INPS: Per le categorie che beneficiano del pagamento diretto (tra cui i lavoratori agricoli, i lavoratori dello spettacolo e i parasubordinati) o per chi ha presentato istanza di arretrati (richiedibili entro il termine di prescrizione quinquennale), i versamenti disposti dall'ente previdenziale sono previsti nella seconda metà del mese, tra mercoledì 16 settembre e mercoledì 30 settembre 2026.
Per fruire dell'ANF o richiedere gli arretrati, resta necessario trasmettere l'apposita comunicazione dei redditi del nucleo familiare. Gli utenti possono verificare la lavorazione delle pratiche e le relative date di accredito accedendo al Fascicolo Previdenziale del Cittadino sul portale dell'INPS, autenticandosi tramite identità digitale SPID, CIE o CNS.
Carta Acquisti (Social Card)
La Carta Acquisti consiste in una carta di pagamento elettronica ricaricata dallo Stato con un contributo di 80 euro ogni due mesi (pari a 40 euro mensili). Il beneficio è rivolto ai cittadini di età pari o superiore a 65 anni e ai genitori di minori sotto i 3 anni che soddisfano i requisiti di disagio economico stabiliti dalla legge.
L'erogazione della Carta Acquisti avviene con cadenza bimestrale suddivisa in 6 tranche annuali. Trattandosi di un mese dispari, settembre 2026 coincide con la disposizione della quinta ricarica dell'anno, riferita alla mensilità di settembre e ottobre 2026.
I versamenti gestiti in collaborazione tra l'INPS e Poste Italiane vengono accreditati di norma entro le prime due settimane del mese, indicativamente tra martedì 1° settembre e martedì 15 settembre 2026.
Come verificare il saldo della ricarica:
- Telefono fisso: Chiamare il numero verde gratuito 800 666 888.
- SMS informativi: Attivare il servizio di notifica sul cellulare registrato per ricevere un messaggio a ogni accredito.
- Sportello Postamat: Inserire la carta e il relativo codice PIN presso un qualsiasi ATM di Poste Italiane.
Per conservare la titolarità del sussidio è obbligatorio disporre di una dichiarazione ISEE valida. L'esito e la regolarità della propria posizione sono consultabili sul portale dell'INPS tramite accesso con SPID, CIE o CNS.
Altre Prestazioni INPS di Settembre 2026
Oltre ai principali trattamenti previdenziali e assistenziali a calendario, nel corso di settembre 2026 l'INPS gestisce l'elaborazione e la liquidazione di diverse altre misure di sostegno economico a tutela dei cittadini:
Carta "Dedicata a te" 2026 (Bonus Spesa)
Nel corso di settembre 2026 proseguono le procedure di individuazione e assegnazione dei beneficiari da parte dei Comuni sugli elenchi forniti dall'INPS relativi ai nuclei con ISEE fino a 15.000 euro. La consegna e l'accredito materiale della tessera da 500 euro (utilizzabile per beni di prima necessità, carburante o abbonamenti ai trasporti) avverranno a partire da ottobre 2026, previa comunicazione del Comune per il ritiro negli uffici di Poste Italiane.
Bonus Psicologo 2026
L'INPS non ha ancora pubblicato il bando né aperto la finestra temporale per l'invio delle nuove richieste. Se si dispone di un codice univoco assegnato nelle tornate passate, si deve prestare attenzione al termine ultimo di validità ed effettuare le sedute prima della scadenza del proprio piano terapeutico.
Assegno di Maternità dei Comuni e dello Stato
I contributi assistenziali destinati alle neo-mamme prive di copertura previdenziale lavorativa non seguono una data unica nazionale. La liquidazione materiale è a carico dell'INPS, che dispone i bonifici entro 30-45 giorni dalla ricezione dei flussi telematici validati dagli enti locali. Per le pratiche approvate e trasmesse dai Comuni nel corso di agosto 2026, l'accredito in conto corrente risulterà visibile ed operativo nella prima metà di settembre 2026.
Come controllare i pagamenti INPS ed accedere ai servizi online
La verifica in tempo reale delle disposizioni di pagamento, delle date di accredito e delle eventuali trattenute o note informative emesse dall'INPS è ormai accessibile in completa autonomia a tutti i cittadini, senza la necessità di recarsi personalmente agli sportelli fisici dell'Istituto o delle sedi territoriali.
Per effettuare un controllo dettagliato, la procedura standard prevede i seguenti passaggi digitali:
- Accesso al sito ufficiale: Connettersi al portale istituzionale www.inps.it.
- Autenticazione Digitale: Effettuare il login nell'area riservata utilizzando uno dei sistemi di identità digitale riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione italiana (SPID Sistema Pubblico di Identità Digitale di livello 2 o superiore, CIE Carta d'Identità Elettronica 3.0,CNS Carta Nazionale dei Servizi).
- Navigazione nel Fascicolo: Digitare nella barra di ricerca del portale la dicitura "Fascicolo Previdenziale del Cittadino" ed accedere al servizio online relativo.
- Consultazione delle sezioni: Cliccando sulla voce "Prestazioni" e successivamente su "Pagamenti", è possibile visualizzare l'elenco di tutti i pagamenti disposti per l'anno in corso, divisi per prestazione (Pensioni, NASpI, Assegno Unico, ADI, ecc.), verificando la data di disponibilità e l'istituto di credito erogante. Cliccando sul menu "Pensioni" e poi su "Cedolino pensione", i pensionati possono scaricare e stampare il prospetto dettagliato con le singole voci dell'assegno mensile, inclusi i conguagli d'imposta 730 e le ritenute IRPEF regionali e comunali.
L'utilizzo combinato dell'identità digitale SPID, dell'attestazione ISEE valida e dell'accesso diretto ai servizi dell'INPS garantisce a ciascun contribuente il pieno controllo sulla propria posizione previdenziale e assistenziale, assicurando trasparenza ed efficienza nella gestione dei sussidi spettanti per il mese di settembre 2026.
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