Cerca un Prodotto o un Servizio

I Percorsi di Patronato.com

Autorizzazione versamenti volontari

Cos'è?
Il lavoratore che ha cessato o interrotto l'attività lavorativa può accedere al versamento volontario dei contributi per perfezionare i requisiti di assicurazione e di contribuzione per raggiungere il diritto alla pensione e per incrementare l'importo del trattamento pensionistico, se sono già stati perfezionati i requisiti contributivi richiesti.

I contributi volontari sono utili per il perfezionamento del diritto e per la determinazione di tutte le pensioni dirette (vecchiaia, anzianità, assegno ordinario di invalidità e inabilità) e indirette (superstiti e reversibilità).

A chi è rivolto?

Possono accedere ai versamenti dei contributi volontari i lavoratori che abbiano cessato o interrotto l'attività lavorativa e possono essere ammessi anche i lavoratori iscritti alla Gestione Separata.
Come funziona+
I contributi volontari sono utili per coprire i periodi durante i quali il lavoratore:
•    non svolge alcun tipo di attività lavorativa dipendente o autonoma (compresa quella parasubordinata);
•    ha chiesto brevi periodi di aspettativa non retribuita per motivi familiari o di studio;
•    ha un contratto part-time orizzontale o verticale.

Possono chiedere l'autorizzazione al versamento dei contributi volontari:

•    i lavoratori dipendenti e autonomi purché non iscritti all'INPS o ad altre forme di previdenza;
•    i lavoratori parasubordinati purché non iscritti alla Gestione Separata o ad altre forme di previdenza obbligatoria;
•    i liberi professionisti purché non iscritti all'apposita Cassa di previdenza o ad altre forme di previdenza obbligatoria;
•    i lavoratori dei fondi speciali di previdenza (telefonici, elettrici, personale di volo, ecc.) purché non iscritti ai rispettivi Fondi o ad altra forma di previdenza obbligatoria;
•    i titolari di assegno ordinario di invalidità o di pensione indiretta (ai superstiti o reversibilità).

Il rilascio dell'autorizzazione ai versamenti volontari è subordinato alla cessazione o all'interruzione del rapporto di lavoro che ha dato origine all'obbligo assicurativo.
L'autorizzazione concessa non decade mai e i versamenti volontari, anche se interrotti, possono essere ripresi in qualsiasi momento senza dover presentare una nuova domanda.
L'assicurato autorizzato alla prosecuzione volontaria nel caso riprenda l'attività lavorativa può richiedere entro 180 giorni dalla data di cessazione di quest'ultima, la rideterminazione del contributo in relazione alle retribuzioni o ai redditi percepiti a seguito della nuova attività.
I contributi volontari versati per sé e per i familiari a carico possono essere indicati tra gli “oneri deducibili” in sede di dichiarazione dei redditi ( modello UNICO ovvero modello 730) con riduzione del reddito complessivo sul quale viene determinata l'imposta dovuta.

L'autorizzazione ai versamenti volontari può essere concessa anche se il rapporto di lavoro (subordinato o autonomo) non è cessato nel caso di:

•    sospensione dal lavoro anche per periodi brevi se sono assimilabili all'interruzione o cessazione del lavoro (come ad esempio l'aspettativa per motivi di famiglia);
•    sospensione o interruzione del rapporto di lavoro previsti da norme di legge o disposizioni contrattuali successive al 31 dicembre 1996 (congedi per formazione, congedi per gravi e documentati motivi familiari, aspettativa non retribuita per motivi privati o malattia, sciopero, interruzione del rapporto di lavoro con conservazione del posto per servizio militare, ecc.) in alternativa alla possibilità di riscatto come previsto dall'articolo 5 del decreto legislativo n. 564 del 8 settembre 1996;
•    attività svolta con contratto di lavoro part-time se effettuato a copertura o a integrazione dei periodi di attività lavorativa svolta a orario ridotto;
•    integrazione dei versamenti per attività lavorativa svolta nel settore agricolo con iscrizione per meno di 270 giornate complessive di contribuzione effettiva e figurativa nel corso dell'anno.

Possono versare i contributi volontari anche:

•    i lavoratori e i pensionati iscritti a forme di previdenza diverse da quelle dell'INPS, autorizzati prima del 1° luglio 1972;
•    i coltivatori diretti, mezzadri e coloni autorizzati nell'Assicurazione generale obbligatoria precedente al 19 febbraio 1983;
•    gli artigiani e i commercianti autorizzati nell'Assicurazione generale obbligatoria con decorrenza anteriore al 1° marzo 1983;
•    i liberi professionisti autorizzati nell'Assicurazione generale obbligatoria con decorrenza anteriore al 19 febbraio 1983.

Per ottenere l'autorizzazione il lavoratore deve dimostrare di essere in possesso di almeno 5 anni di contributi (260 contributi settimanali ovvero 60 contributi mensili) indipendentemente dalla collocazione temporale dei contributi versati o di almeno 3 anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda. I requisiti temporali per ottenere l'autorizzazione devono essere perfezionati con la contribuzione effettiva (obbligatoria) confluita sul conto assicurativo mediante trasferimento, ricongiunzione e riscatto e alcuni tipi di contribuzione figurativa (CIG, TBC, aspettativa per motivi politici o sindacali).

Per i lavoratori dipendenti l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria è concessa dal primo sabato successivo alla presentazione della domanda. Per i lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) l'autorizzazione è concessa dal primo giorno del mese di presentazione della domanda.

Se la domanda è presentata prima della cessazione dell'attività lavorativa dipendente o autonoma, la decorrenza è fissata, rispettivamente dal primo sabato successivo alla cessazione del rapporto di lavoro subordinato o dal primo giorno del mese successivo alla cancellazione dagli elenchi per gli artigiani e i commercianti.

È possibile effettuare i versamenti volontari per i periodi nel semestre antecedente la data di presentazione della domanda, solo se non sono già coperti da altra contribuzione.

I contributi volontari possono essere versati accedendo al servizio “Versamenti volontari” del Portale dei pagamenti INPS, con una delle seguenti modalità:

•    MAV inviato dall’INPS per posta oppure generato dall’utente. Il bollettino può essere visualizzato, modificato, stampato e pagato in un qualsiasi istituto di credito senza commissioni oppure presso gli uffici postali con l’applicazione della commissione di versamento;
•    Online, tramite la modalità “Pagamento immediato pagoPA”, che permette di versare i contributi utilizzando la carta di credito, di debito o prepagata oppure mediante addebito in conto;
•    Avviso di pagamento pagoPA, che permette di versare i contributi presso qualsiasi Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) aderente al circuito “ pagoPA”.
In alternativa è possibile versare i contributi presso le tabaccherie che espongono il logo “Servizi INPS”, aderenti al circuito “Reti Amiche” tramite Lottomatica, fornendo il proprio codice fiscale e il codice autorizzazione/prosecutore.
Tramite il servizio online è possibile anche visualizzare e stampare le ricevute dei pagamenti effettuati online o con MAV, sistema pagoPA oppure tramite il circuito “Reti Amiche” (Lottomatica).
 
È possibile effettuare versamenti per periodi inferiori al trimestre versando un importo ridotto. In questo caso, se il pagamento avviene per telefono o con la procedura online, sarà necessario modificare i dati e procedere alla creazione di un nuovo MAV.
Il versamento dei contributi volontari per i periodi arretrati (compresi tra la data di decorrenza dell'autorizzazione e il trimestre precedente a quello relativo al primo bollettino MAV prestampato) deve essere eseguito entro il trimestre solare successivo a quello di ricezione del provvedimento di accoglimento della domanda.
Il versamento dei contributi volontari per i periodi correnti (quattro trimestri ogni anno) deve essere effettuato entro il trimestre solare successivo a quello di riferimento. Ad esempio, per coprire il primo trimestre (gennaio-febbraio-marzo) il versamento deve essere effettuato entro il 30 giugno.
I contributi volontari a copertura dei periodi scoperti di contribuzione che si collocano nel semestre antecedente la data di decorrenza dell'autorizzazione devono essere versati con le stesse modalità previste per il versamento degli arretrati e insieme agli stessi.
I versamenti effettuati oltre i termini di scadenza sono nulli e rimborsabili.
L'importo del contributo per i lavoratori dipendenti è settimanale e viene calcolato sulla base delle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria anche se non collocate temporalmente nell'anno immediatamente precedente la data di presentazione della domanda.
L'importo del contributo per i lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) è mensile e viene calcolato sulla media dei redditi da impresa denunciati ai fini IRPEF negli ultimi 36 mesi di contribuzione precedenti la data della domanda.
Per i coltivatori diretti l'importo del contributo è settimanale e viene calcolato sulla base della media dei redditi degli ultimi tre anni di lavoro. Non può essere inferiore a quello previsto per i lavoratori dipendenti.

Come richiedo un servizio?

Ecco i passi da seguire per l’invio della tua richiesta al Patronato:

  1. Cerca la prestazione di interesse tra quelle presenti nel catalogo di Patronato.com
  2. Compila i campi necessari alla registrazione al portale ed entra nella tua area riservata Smart2People
  3. Dalla tua area personale inoltra la tua richiesta al Patronato competente
  4. Il Patronato ti chiederà di completare la tua richiesta allegando il Mandato di Rappresentanza firmato e i documenti utili all’invio della domanda agli Enti
  5. Controlla agli aggiornamenti e gli esiti della tua pratica dalla tua area personale

Di cosa ho bisogno per richiedere un servizio?

Nel completamento della tua richiesta potresti aver bisogno di:

  • una email e un numero di cellulare validi
  • un documento di riconoscimento
  • uno scanner o una fotocamera (come quella dello smartphone)

Il Patronato potrebbe richiederti alcuni documenti da allegare alla tua pratica per poterla lavorare. Gli allegati richiesti dipendono esclusivamente dalla prestazione scelta. Il processo di caricamento degli allegati è intuitivo ma potrai sempre contattare l’assistenza clienti in caso di dubbi o problemi nella compilazione.

Condividi sui social network:

Prodotti o servizi simili

Pensione di inabilità

Che cos'è La pensione di inabilità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei lavoratori per i quali viene...

Approfondisci

Assegno di invalidità

Che cos'è l'Assegno ordinario di invalidità  L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica,...

Approfondisci

Rinnovo assegno invalidità

Cos'è?L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui...

Approfondisci

Pensione di vecchiaia

Che cos'è È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti...

Approfondisci

Pensione di anzianità o anticipata

Pensione anticipata che cos'è È una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti...

Approfondisci

Pensione ai superstiti

Pensione ai superstiti indiretta e di reversibilità Che cose'è? I familiari superstiti, in caso di morte dell'assicurato o pensionato...

Approfondisci

Pensioni supplementari

Pensione supplementare CHE COS'ÈLa pensione supplementare è una prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che...

Approfondisci

Ricostituzioni pensioni per supplemento

Che cose'è Supplemento di pensione Il supplemento è un incremento della pensione liquidato, a domanda, sulla base di contribuzione...

Approfondisci

Ricostituzione pensione per contributi pregressi

RICOSTITUZIONI CONTRIBUTIVELa ricostituzione della pensione consiste in una variazione dell’importo della pensione determinata...

Approfondisci

Ricostituzioni pensioni per motivi reddituali

RICOSTITUZIONI CONTRIBUTIVELa ricostituzione della pensione consiste in una variazione dell’importo della pensione determinata...

Approfondisci

Ratei maturati e non riscossi

Domanda per la riscossione delle rate di pensione maturate e non riscosse da parte degli eredi del pensionato deceduto.

Approfondisci

Assegno Mensile accompagnamento inabilità l.222/84

Che cos'è L’assegno mensile è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali sia riconosciuta una...

Approfondisci

Pensione di inabilità privilegiata e per causa di servizio

La pensione diretta di privilegio consiste in un trattamento di natura economica che spetta al dipendente pubblico divenuto inabile per patologie...

Approfondisci

Assegno sociale

Cos'è?L'assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni...

Approfondisci

Certificazione del diritto a pensione di vecchiaia

Il certificato del diritto al conseguimento della pensione è un documento che informa l’esistenza del diritto alla pensione e la...

Approfondisci

Certificazione del diritto a pensione di anzianità

Il certificato del diritto al conseguimento della pensione è un documento che informa l’esistenza del diritto alla pensione e la...

Approfondisci

Certificazione per il riconoscimento beneficio lavori usuranti/amianto

Esposizione all'amianto CHE COS’E’La legge n. 257 del 1992, riguardante la dismissione dell’estrazione e dell’utilizzazione...

Approfondisci

Estratto contributivo internazionale

Cos'èÈ l’elenco dei contributi che risultano registrati negli archivi dell'Inps a favore del lavoratore fin dall'apertura della...

Approfondisci

Estratto Conto Certificativo - Ecocert

Cos'èL’estratto conto certificativo è un documento analitico della posizione assicurativa rilasciato dall’INPS su richiesta...

Approfondisci

Certificazione del diritto a pensione per salvaguardia

Il certificato del diritto al conseguimento della pensione è un documento che informa l’esistenza del diritto alla pensione e la...

Approfondisci

Certificazione diritto a pensione pt agevolato

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nunc sed nisi odio. Cras viverra mi at eros interdum, sit amet malesuada enim dictum. Donec...

Approfondisci

Assegno o pensione invalidità civile

Che cose'èL’assegno mensile è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali sia riconosciuta una...

Approfondisci

Pensione/assegno ciechi civili

I ciechi civiliTra le varie categorie di invalidi, i ciechi civili sono stati tra i primi ad avere un intervento legislativo di tutela. Risale al...

Approfondisci

Pensione sordomuti

Che cos'èLa pensione non reversibile è una prestazione economica rilasciata su richiesta a chi è stata riconosciuta una...

Approfondisci

Handicap L.104/1992

La legge 5 febbraio 1992 n. 104, più nota come legge 104/92, è il riferimento legislativo "per l'assistenza, l'integrazione sociale e i...

Approfondisci

Richiesta modello CUD

Cos'è? Il modello di Certificazione Unica è il documento con il quale l’INPS certifica ai soggetti titolari delle prestazioni...

Approfondisci

Variazione dati pensione

Cos'è?Il pensionato può modificare in ogni momento le coordinate per l'accredito della pensione.A chi è rivolto?Il servizio...

Approfondisci

Riconoscimento affezioni da emoderivati

La proceduraIl procedimento riguarda le domande presentate dai soggetti danneggiati residenti nelle Regioni a statuto speciale le cui funzioni per la...

Approfondisci

RED estero

Accertamento redditi di pensionati residenti all'esteroL'INPS è tenuta, per obbligo di legge, alla verifica annuale delle situazioni...

Approfondisci

Solleciti RED/ESTERO

Accertamento redditi di pensionati residenti all'esteroL'INPS è tenuta, per obbligo di legge, alla verifica annuale delle situazioni...

Approfondisci

Pensione complementare all’estero

Pensioni statali all'esteroPensioni di vecchiaia -Richiedere la pensioneSe hai lavorato in diversi paesi dell'UE potresti aver accumulato diritti...

Approfondisci

Consulenza diritto APE

Cos'è?L'articolo 1, commi da 179 a 186, della legge di bilancio 2017 prevede un’indennità a carico dello Stato erogata...

Approfondisci

Calcolo misura pensione (importo della pensione)

Calcolo della pensione l criterio di calcolo della pensione varia a seconda dell'anzianità contributiva maturata dal lavoratore al 31 dicembre...

Approfondisci

Calcolo decorrenza e misura pensione (date e importo della pensione)

Calcolo della pensione l criterio di calcolo della pensione varia a seconda dell'anzianità contributiva maturata dal lavoratore al 31 dicembre...

Approfondisci

Calcolo decorrenza e misura e previsione anni successivi

Calcolo della pensione l criterio di calcolo della pensione varia a seconda dell'anzianità contributiva maturata dal lavoratore al 31 dicembre...

Approfondisci

Calcolo supplemento pensione (importo del supplemento pensione)

Che cose'è La pensione supplementare è una prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che può far valere...

Approfondisci

Calcolo pensione supplementare (importo della pens.supplementare)

Che cose'è La pensione supplementare è una prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che può far valere...

Approfondisci

Riscatto periodi assicurativi

Il riscatto dei periodi assicurativi Il riscatto consente al lavoratore di ottenere, a proprie spese, il riconoscimento contributivo per periodi...

Approfondisci

Calcolo decorrenza pensione (date di accesso)

Calcolo della pensione l criterio di calcolo della pensione varia a seconda dell'anzianità contributiva maturata dal lavoratore al 31 dicembre...

Approfondisci

Estratto Conto Contributivo

Cos’èL’estratto conto contributivo è il documento che elenca i versamenti effettuati all’INPS in favore del...

Approfondisci

PATRONATO.COM

CONSULENZE, PRATICHE E SERVIZI ONLINE PER I CITTADINI